NIKOLAJ ZNAIDER e ROBERT KULEK

  • Teatro Argentina
  • giovedì 02 Aprile 2020
  • ore 21

Nikolaj Znaider violino
Robert Kulek pianoforte
 
 
Erich Wolfgang KORNGOLD
Quattro pezzi da Much Ado About Nothing op. 11
 
Ludwig van BEETHOVEN
Sonata n. 7 in do minore op. 30 n. 2
 
Arnold SCHOENBERG
Fantasia per violino e pianoforte op. 47
 
Richard STRAUSS
Sonata in mi bemolle maggiore per violino e pianoforte op. 18
 

 

 

 

Due interpreti d’eccezione per un programma di grande originalità ed interesse che chiude il ciclo dei concerti della Filarmonica al Teatro Argentina. Un viaggio tra l’ispirazione shakespeariana di Korngold, il pathos beethoveniano, l’elaborata scrittura dodecafonica di Schoenberg e la temperie emotiva del giovane Strauss.

 

Ne sono protagonisti Nikolaj Znaider e Robert Kulek assenti di palcoscenici della capitale da sette anni. Znaider è violinista e direttore danese di origini polacco-israeliane, solista dell’archetto riconosciuto tra i migliori al mondo, Kulek è pianista americano di origini lettoni, dotato di tecnica potente, grande versatilità di repertorio e sensibilità musicale.

 

Il programma si apre con quattro pezzi, dalla scrittura tardo romantica, tratti dalla musica di scena di Molto rumore per nulla che Korngold uno dei più talentuosi compositori austriaci di primo Novecento autore poi di numerose colonne sonore compose fra il 1918 e il ’19 per il Burgtheater di Vienna. Segue Beethoven con la Sonata op. 30 n. 2 del 1802 che si affranca definitivamente dai modelli settecenteschi. Di stile dodecafonico è il lavoro di Schoenberg, la Fantasia op. 47, composta nel 1949, appartenente al gruppo degli ultimi cinque lavori scritti dal musicista negli Stati Uniti prima di morire. Infine Richard Strauss: la sua Sonata per violino, composta a 23 anni, fra acceso lirismo e impegnativo virtuosismo, testimonia dell’amore giovanile del compositore per Pauline de Ahna, soprano che diventò poi sua moglie e gli rimase accanto per tutta la vita.

 

 

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