DELL’INTERPRETAZIONE

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  • da giovedì 21 Maggio 2020
  • a giovedì 11 Giugno 2020

 

“DELL’INTERPRETAZIONE”

4 composizioni, 4 colloqui

 

Dal 21 maggio, per quattro giovedì, sulla pagina facebook dell’Accademia Filarmonica Romana

il direttore artistico Andrea Lucchesini incontra Mario Brunello, Alexander Lonquich,

Ivan Fedele con Francesco D’Orazio, Daniele Gatti

 

 

giovedì 21 maggio ore 19

Andrea Lucchesini con Mario Brunello

 

Ludwig van Beethoven

Sonata in do maggiore per violoncello e pianoforte n. 4, op. 102 n. 1

 

 

giovedì 28 maggio ore 19

Andrea Lucchesini con Alexander Lonquich

 

Robert Schumann

Kreisleriana op. 16

 

 

giovedì 4 giugno ore 19

Andrea Lucchesini con Ivan Fedele e Francesco D’Orazio

 

Ivan Fedele

Suite francese VI B per violino elettrico a cinque corde ed elettronica

 

 

giovedì 11 giugno ore 19

Andrea Lucchesini con Daniele Gatti

 

Robert Schumann

Concerto in la minore per pianoforte op. 54

 

 

  segui gli incontri a questo link

 

 

Sarà giovedì 21 maggio il primo dei quattro incontri del Maestro Andrea Lucchesini organizzati dell’Accademia Filarmonica Romana sulla sua pagina Facebook, dedicati all’interpretazione. Con cadenza settimanale, alle ore 19, ogni giovedì fino all’11 giugno (dunque nel giorno in cui abitualmente la Filarmonica Romana tiene i suoi concerti di musica da camera al Teatro Argentina) saranno on line gli incontri in cui il direttore artistico dell’istituzione romana approfondisce e riflette con altri musicisti sul tema dell’interpretazione, concentrandosi su quattro note composizioni di autori come Robert Schumann, Ludwig van Beethoven fino alla musica contemporanea di Ivan Fedele. Per ogni colloquio, che sarà curato dalla regia di Maxim Derevianko, si partirà dalla scelta di un brano, spunto per mettere a confronto tramite l’ascolto varie interpretazioni, per soffermarsi poi sul punto di vista dell’ospite. 

 “Grazie all’interpretazione, il musicista dà vita al segno scritto di uno spartito o una partitura, offrendo ogni volta una lettura nuova e personale – spiega Andrea Lucchesini -. È un lavoro lungo, frutto di uno studio approfondito in cui confluiscono anche la sensibilità e il percorso artistico di ciascun musicista. Per questo l’interpretazione ha infinite declinazioni, tante quante sono gli interpreti, chiamati a condividerle con gli ascoltatori durante il concerto. Questi incontri saranno l'occasione per parlarne con cinque musicisti di grande levatura, contribuendo in maniera interessante all'argomento e aprendo al nostro pubblico nuove prospettive su un tema da sempre affascinante”.

Per chi non potrà collegarsi il giovedì alle 19, gli incontri, una volta pubblicati, rimarranno sul profilo facebook dell’Accademia Filarmonica Romana dove si potranno rivedere in qualsiasi momento. 

 

Si inizia dunque il 21 maggio con il violoncellista Mario Brunello per affrontare le dinamiche di una formazione cameristica sulla Sonata per violoncello e pianoforte op. 102 n. 1 di Ludwig van Beethoven. Il 28 maggio confronto fra pianisti con Lucchesini che dialoga con Alexander Lonquich, partendo da una celebre pagina pianistica di Robert Schumann, la Kreisleriana op. 16, per approfondire il ruolo del solista. Il 4 giugno l’incontro sarà a tre: Lucchesini è infatti affiancato dal compositore Ivan Fedele e dal violinista Francesco D’Orazio per soffermarsi sul rapporto fra autore e interprete, con l’ascolto della Suite francese VI B per violino elettrico a cinque corde ed elettronica, lavoro del 2018 di Fedele, di cui D’Orazio è uno degli interpreti prediletti. Il quarto colloquio sarà con il direttore d’orchestra Daniele Gatti: è di nuovo Schumann a dare lo spunto alla conversazione, con un’altra celebre opera, il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 54 per indagare il rapporto fra direttore d’orchestra e solista.