Residenze

La Filarmonica Romana promuove con tutti i mezzi giovani artisti e gruppi emergenti. Con questo scopo concede ad alcune formazioni la residenza: provano, si esibiscono, concepiscono nuovi spettacoli, adoperano i nostri spazi, entrando a far parte integrante della storia della Filarmonica Romana. Sono stati recentemente in residenza ensemble come il Quartetto Bernini, il Quartetto Prometeo, l'Imago Sonora Ensemble, l'orchestra Spira mirabilis, il gruppo di danza Immobile paziente e la danzatrice e coreografa Alessandra Cristiani e il compositore Matteo Franceschini.

Per il triennio 2019-2021 è in residenza presso l'Accademia il Quartetto Lyskamm.

Il loro impegno alla Filarmonica vede in tre anni l’esecuzione integrale dei sei Quartetti per archi op. 18 e del Quartetto op. 74 di Beethoven (nell’ambito dell’integrale dei Quartetti per archi di Beethoven che la Filarmonica organizza per i 250 anni della nascita del compositore) e dei sei Quartetti per archi di Bartók cui sarà affiancato per ogni concerto un brano di musica contemporanea. Terranno concerti in Sala Casella e porteranno la musica nelle scuole, in collaborazione con alcuni Istituti della provincia di Roma.

Un modo di offrire un’opportunità ai protagonisti del futuro, e al pubblico.